My summer

My summer

E fin qui, tutto bene.
Abito a pochi chilometri dal mare, ma nonostante questo ci vado molto poco. Tra impegni di lavoro e familiari, non sono molte le volte che riesco a fare qualche ora in spiaggia. Un vero peccato, dato che il nostro mare è meraviglioso.
Da adolescente ero in acqua tutti i giorni, tutto il giorno. Mio padre aveva affittato una casetta vicino la spiaggia, e durante i mesi estivi la spiaggia era il nostro elemento naturale. Adesso conosco molto, troppo, ed il mare non ha più quel fascino che aveva quando i miei orizzonti possibili si fermavano tra cielo ed acqua. 
Ma negli ultimi anni l’ho riscoperto grazie al pupo, lui si diverte da matti e adesso sta vincendo anche la paura di stare in acqua dove non tocca (con ciambella a forma di macchina della polizia, of course!).

 Sì, mio marito il mare lo tiene lontano come se fosse Satana: essendo molto chiaro di carnagione (e pieno di nei), spesso non toglie neanche la maglietta!!! Altrimenti sta in acqua a rinfrescarsi tutto il tempo….

 Al mare ci si diverte di più se siamo in tanti! Simo e F. (t-shirt rossa) poi, sono tipo in simbiosi: purtroppo abitiamo molto lontano, altrimenti sarebbero diventati amici fraterni (cosa che può succedere lo stesso…. ma da grandi!!)

 Questa è la nostra quotidianità: al balcone, bagnati fradici, tra le piante di pomodori.

Le passeggiate di papà portano spesso all’aeroporto. Simo dice che vuole fare il pilota. Io tremo.

Nonostante tutti i problemi quotidiani, posso dire che siamo davvero una famiglia felice, e sto cercando consapevolmente di guardare alla vita con una visione positiva ed attiva. per non dire, un giorno: ho sprecato la mia vita.

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  1. Era da un po che non visitavo il tuo blog. Leggerti è sempre un piacere. Hai proprio una bella famiglia.

  2. Grazie Stefania! Sto facendo del mio meglio per vivere questa fase della mia vita con serenità ed allegria!

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